Son inciampata in un buon libro!

Andarsene, era questo che papà sapeva fare meglio, andarsene ma anche tornare, come un soldato sempre in guerra, giusto il tempo di radunare le forze per andarsene una volta ancora.

 

Non è possibile ricominciare da capo, lo liquidava mia sorella, andarsene è da codardi.

 

Sì, ci sono persone a cui una vita sola non basta.

 

Tu, d’altra parte, hai portato con te pochi ricordi: i diari delle spedizioni, vecchie lettere, non più di dieci foto e questo è tutto. Eviti di riguardarle, l’ultima cosa che vuoi è restare ancorata a luoghi che non esistono più e le foto, i diari e le lettere sono proprio la dimostrazione e la prova che non esistono più. Dovresti nasconderli meglio, forse dovresti disfartene. Sarebbe la cosa più coerente e necessaria, ti aiuterebbe a liberartene del tutto. Eppure non lo fai, perché non sei ancora capace di farlo. Forse non lo sarò mai, pensi. Pensi anche che sia possibile comprendere solo gli altri, e forse nemmeno questo.

 

Non siamo più straniere, ricordo che pensai anche, abbiamo un passato qui e non lo siamo più.

 

La realtà era la gente che si metteva insieme e si riproduceva e permetteva così che le bugie del mondo continuassero a funzionare.

 

Non è vero che la memoria è un posto sicuro. Anche lì le cose si deformano e si perdono. anche lì finiamo per allontanarci dalle persone che più amiamo.

 

Ecco. Volevo regalare a voi tutti alcune frasi da un libro che è stato un regalo in sé scoprire e che quindi voglio condividere. Perché inciampare in un buon libro non è poi così facile. Perché ancor più difficile è trovare una storia interessante, perché un libro che nella sua trama intessa anche la Storia con la esse maiuscola e lo faccia in maniera naturale, quasi senza farsene accorgere, sfiora la maestria, profuma di talento.

E allora buona lettura a tutti: andate nelle librerie quelle belle, quelle che hanno anche (e soprattutto) editori indipendenti, fatevi un giro tra i loro scaffali e fatevi catturare da mille altri titoli, sensazioni, emozioni, ma quando il libraio in questione vi chiederà se avete bisogno di qualcosa, rispondete senza esitazione: cerco Andarsene di Rodrigo Hasbún, SUR. Se sorride alla vostra richiesta, gli compare rapida una scintilla negli occhi e non ha esitazioni quando si dirige allo scaffale per porgervelo, sicuro, lo avrà letto.

 

Andarsene

 

Non dirò né voglio dire di più, ma se volete qualche informazione aggiuntiva, eccovi il link al sito della casa editrice, in cui se ne parla più diffusamente.

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