che quando…

domani è un altro giorno

Ecco, arriva sottile, s’insinua e non c’è modo di mandarlo via. Il tarlo, maledetto, della tristezza, dell’insoddisfazione, dell’inadeguatezza. Che quando arriva non si può far nulla: si affoga,  sperando che domani sia davvero un altro giorno.

 

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